CURIOSITÀ

Gli abitanti di Bibigne sono unici in quanto a ospitalità, cordialità e buone intenzioni, allegria e voglia di fare festa in maniera tipica e casareccia. Sono sempre in grado distinguere il bene dal male e di dare un nome sia al bene che al male, sono molto sinceri e tutto questo perché gli abitanti di Bibigne sono persone alla mano (tratto da “Bibinje i okolica (2010), Općina Bibinje- Bibinje e dintorni (2010), comune di Bibigne).
Vi presentiamo, nel testo a seguire, solo alcuni dei numerosi artisti di Bibigne e parte delle loro opere scritte che hanno arricchito e coronato la storia di Bibigne.

Don Marko Sikirić

Grande sacerdote di Bibigne, nato nel 1858, spronò lo sviluppo edilizio e culturale della località. Fece costruire la casa della diocesi e accanto anche una  scuola per il popolo. I disegni di progetto che stendeva lui stesso si trovano tuttora nell’archivio della diocesi. Grazie al suo impegno, nel 1904 venne inaugurata la biblioteca popolare.

Tomislav Bralić e la klapa Intrade

Tomislav Bralić è nato a Bibigne il 10 dicembre del 1968 ed è uno dei componenti della klapa Intrade, uno dei cori più rinomato di oggi che è un miscuglio di cantanti di Zara, Bibigne e Oltre (località sull’isola di Ugljan). I componenti sono  Lovre Eškinja , Zdenko Knežević , Ante Šindija, Tomislav Bralić, Nikica Gregov, Nenad Kužat, Vinko Sikirić, Mladen Brižić, Davor Petrović ed Edi Bučić. Tomislav Bralić con la klapa Intrade e da solista ha pubblicato gli album Dalmacijo lipa – Bella Dalmazia (2003), Karta ljubavi – Carta dell’amore (2006), Lipa rič- Bella parola (2007) i Ne damo te pismo naša- Non ti daremo via oh bella canzone nostra (2009), Zora bila – Alba bianca (2010), Cviće – Fiori (2014), Sritan čovik – Uomo felice (2015).

Ivica Sikirić – Ićo

È uno dei tenori più rinomati di Bibigne, è un componente della klapa Bibigne e dopo il debutto al Zadarfest del 1998 ha intrapreso una carriera solista. Ha pubblicato tre album, Postelja od ruža – Letto cosparso di rose (2002), Najlipša si – Sei la più bella (2003), Iz moje duše- Dal profondo della mia anima (2004).

Ante Sikirić (Krivin), poeta

È nato a Bibigne nel 1950 e ha sempre scritto in lingua locale. Le sue poesie vengono recitate e cantate in ogni occasione e ad ogni festival fattispecie dai cori  a cappella locali (le klape). Alcune tra  le poesie più famose sono Croatio iz duše te ljubim (Oh Croazia ti bacio dall’anima) , Neka ti bude postelja meka (Che il tuo letto sia morbido) , Neznam što me tebi vuće (Non so cosa mi porti tutte le volte a te), Što bi moja duša bila (Che ne sarebbe della mia anima).

BIBINJE  
Stoljećiman ko zna kada, prvi čovik tu je stiga,
ol iz sela ol iz grada, u to misto ispod briga.
I žuljavin svojin rukan, ni se boja glada, rata,
gradija je mukon teškon rivu i Sela vrata

Još i danas kajno onda, ispod istog neba plava,
u zalivu malon, pod velikin brigon Bibinje moje spava.
Tamne kale i konobe, po bršljanu još mirišu,
Ponosno na kampanelu Stara zvona još se njišu.

Stare jare i bažane, pokrivene još od tle
I Taline uvik, mrzle, lipa Punta i Padrele.
Još i danas kajno onda, ispod istog neba plava,
u zalivu malon, pod velikin brigon, Bibinje moje spava.

                                                                     Ante Sikirić, “ Moji tići”

IL PASSATO DI BIBIGNE

Per quanto riguarda il passato di Bibigne, l’opera di Ante Gverić, nato proprio a Bibigne, è la più ricca di informazioni storiche che si possa consultare.

Ne le radici di Bibigne dell’autore Ivan Šindija, sempre di Bibigne, vi sono annotati tutti gli abitanti nati a Bibigne negli ultimi secoli ove è specificato per ogni nome l’origine della famiglia, le parentele e gli alberi genealogici.

Dai cenni storici di Bibigne del XX sec. è un’opera di Mijo Šimunić, agricoltore di Bibigne che con dedizione sistematica annotava tutti gli eventi più importanti del paese. È una dimostrazione di quanto la vita a Bibigne nel XX sec. fosse variegata e interessante.

La matrice glagolitica dei battezzati presso la diocesi di S. Rocco a Bibigne (1731- 1825) è stata pubblicata nel terzo volume dei Monumenti glagolitica archidioecesis Iadertinae dell’editore Arte ecclesiastica a Zara e ad opera del mons. Pavle Kero di Bibigne.

Bibigne e dintorni è la prima monografia turistica che tratta e presenta la storia del luogo, la tradizione orale del popolo nei secoli passati, i personaggi di spicco e lo stile di vita unico degli abitanti di Bibigne come persone dal carattere particolare e dai valori veri.

Il dizionario della parlata di Bibigne dell’autore Božidar Šimunić di Bibigne ha più di diecimila vocaboli e lessemi al suo interno, più di cento espressioni fraseologiche ed ogni vocabolo è spiegato attraverso un esempio nell’utilizzo dello stesso in espressioni linguistiche della vita di tutti i giorni.

Altre curiosità
– Bibigne vanta di essere una località con più nascite che decessi. La scuola elementare e media inferiore Stjepan Radić ha all’incirca 400 alunni iscritti e per ogni classe vi sono due sezioni.
– Bibigne è l’unica località della contea di Zara ad avere due scuole materne.
– A Bibigne ci sono più di cento cognomi differenti di cui solo 27 sono locali (l’80%) e gli altri sono
o di mariti sposati con mogli di Bibigne o famiglie intere trasferitevisi.
– L’incontro con la klapa “Raspivano Bibinje” è l’evento culturale più rinomato della contea di Zara che per fama va anche oltre i confini della contea stessa
– Il calcio è lo sport per antonomasia a Bibigne e la pallavolo invece gli abitanti ce l’hanno nel sangue mentre il gioco degli scacchi è quello che ha portato più trofei.